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    July 06

    Avvenente Direttrice Artistica

    Non ci starebbe male un verso di Vasco adesso, tipo "... guarda che bella sorpresa la vita
    quando credevo che fosse finita
    arrivi tu! "...
    Difficile
    Campo minato
    Dura
    più dolce di un passito
     
    se resisto e vinco sarà un tatuaggio sul cuore
    se non va sarà una stupenda foto nel mio cassetto, a prescindere da chi dipenda
    mezzo bacio
    mezzo abbraccio
    ma tutti veri.. e va bene così
    June 04

    Il divo

    Il divo...
    Pieno di Gente
    Pieno di niente
     
    mille sorrisi
    mille derisi
     
    mille strette di mano
    mille unghie nel palmo
     
    plenty of friends
    plenty of lambs
     
     
    occhi fuori ridono
    bocche dietro parlano
     
    i miei occhi implorano
    chiare acque
    e chiari cieli
     
    ma si vedon solo facce
    lì,
    tra mille veli...

    a song

    Le cose da dire...
    tanti non lo fanno
    molti sì, vorrebbero
    ma il timore poi di perdere è troppo , lo sai
     
    e tu, persa dentro te
    con il tuo mondo  eh!
    ti fermi a guardare senza vedere
    che ogni sguardo è come un canto
     
    Non so se più ti amerò
    ma so che il poco che ho provato
    il calore che mi hai dato
    lo porterò ,
    qui...
    con me
     
    Fermati, Fermati
    prendi un bel respiro
    sono qui vicino
    ma lontano da te
    come volevi te eh!
     
    Ogni giorno sai
    un passo in più lo fai
    ti scaccio un pò  più in là
    aspettando che sia domenica
     
     
    Avrei voluto prendere
    i tuoi  sogni e farne  poi un diamante
    capace di risplendere almeno
    quanto gli occhi tuoi
     
     
    Fermati, Fermati
    prendi un bel respiro
    sono qui vicino
    ma lontano da te
    come volevi te eh!
     
    Vivi del tuo rumore
    circondati di patinato amore
    fatti dire dai giornali quel che pensi
    e cancellatiii
     
    non fermarti ti prego vai
    non sentirmi
    non chiamarmi mai
    sono solo
    il correre del vento...
    goodbye
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    May 15

    let the words run

    La notte arriva,
    da sola al tramonto,
    ferma nell'aria
    e ferma nel gozzo.
    Così lei sta
    sorniona e beffarda,
    stringendo sul povero petto
    una gabbia.
    Ma basta guardarla
    ed anche sfidarla
    ed ecco che
    quella sua maglia
    si sfalda.
    Chiudi le luci e
    nutri quel cuore
    di quel calore che ti darà
    una persona migliore.
    Lascia che l'io renda te Dio;
    poggia il bicchiere
    vesti sincero
    ogni tuo gesto
    perchè sia vero.
    Quello che cerchi non ti vedrà
    quello che cerca non ti dirà.
    Certo sospira
    sei dentro una pira
    ma  sol tu sei l'autore
    di tanto dolore.
    Passo per passo
    lenisci il ricordo
    stando poi attendo ad essere saldo
    in quell'animo che
    chiede soltanto di essere te.
    LA notte la scacci
    spingendola a calci
    ritrova un p'o d'odio
    del piccol demonio che tant'aiutato
    chi sembrava spacciato,
    a prender coscienza
    che quel che si vuole
    amore non è ma solo ossessione.
     
     
     
    April 23

    soldati senza un generale

    Da dì in cui rimasi senza fiato per sempre qualcosa in effetti ho notato: sei cambiato? sei cresciuto? hai coscenziosamente annotato gli insegnamenti che la vita/dio/amici/patria/mamma/torta di mele/U.S.A.ti hanno dato?
    Si sono cresciuto e fatto cose che non avrei creduto..ho vinto alcune paure per crearmene altre che proverò a superare e questo forse è il senso del crescere: raggiungere tutti gli infiniti punti e trasformarli in qualcosa di lineare, cercare di mettere le mani nel caso e tirare fuori un bellissimo y=ax+b
    e questo in effetti può essere che sia riuscito a farlo!
    Ma una cosa più importante credo di averla persa..
    Forse ho perso un pò il mio nome a discapito di più di un soprannome
    come se avessi deciso che le profondità dell'animo dovessero essere ormai pasto di altri..io avrei scelto lei...La Maschera
    Nessuno avrebbe più visto il mio stupore davanti a un prato o gli occhi lucidi davanti al sole appena tramontato, dorati dai raggi d'oro e dall'aria rosa dall'odor del zucchero, dall'odore di mille foto e di mille estati.
    Lei avrebbe coperto tutto con la sua TV con i suoi eroi, con i suoi muscoli e i suoi modelli..Lei ...forse ho voluto che gli altri vedessero lei e mi sono comportato perchè Lei fosse legittimata ad essere me...ho reso una superficie un calco perfetto ma senza nessun fondamento...
    questo perchè non lo so so che qualciosa di me ormai è un pò arido..so che l'amore non semina ...attecchisce solo la follia che riesce a sfondare i sassi che ho buttato dentro e la follia a volte prende, è già successo e succederà per la Lei di turno, che già so inarrivaibile e allora appunto follemente desiderabile.
    il mio amore non nasce forse dal cuore, ma forse dal dolore ed i miei messaggi non vanno mai a chi saprebbe salvarli ma la Maschera li fa partire come per pasturare come mille esche che non raccoglierò mai, quelli folli vanno verso muri chiusi che non saranno mai aperti  e vanno senza ragione, avanti senza fermarsi,
    si ostinano e cadono, muoiono tra lacrime e perchè,
     
    muoiono senza nessun segno lasciare
    muoiono come soldati senza un generale

    voglia poi non ne ho poi molta...

    di sporcare un pò sto web,
    di volermi forse illudere
    che son segni destinati
    a esser visti o imitati.
    Io qui un pò,
    mi ci posso anche versare
    sicchè poi riempia il bicchiere
    del lettore senza speme
    che vagando fin qui cieco,
    e cercando ispirazione per la sua  composizione
    trova al fin la soluzione!
    e sentendosene fiero
    compra si,
    ormai però,
     le parole di straniero.
    Io ti dico
    attento amico,
    perchè ognun
    punta il suo dito contro quella o altra questione...
    non vorrei che tu cercando
    rime per quella tua bella
    scambiassi poi quel mio furore
    con le letter dell'amore.
    Lascia stare di copiare che
    con l'occhi della dama
     devi solo respirare
    per aver ciò che anche lei brama.
     
    April 15

    punti interrogativi sul non so

    i tuoi occhi

     sono freschi

    sono duri

    sono loro...

     
     
    che decidono il mio umore ed il battito del cuore
     
    non ti servo
     
    non lo dici
     
    hai paura delle mie cicatrici?
     
    guardami che ti grido che ti chiedo che tu gridi
    "zitto taci!!!
    cosa dici???
     siamo solo buoni amici"
     
    Questo cerco per finire
    questo mio lento soffrire...
     
     

    fallo..

    ...
    ......
    .............
    fallo
    fallo
    prendimiusamistracciamibruciami
    vogliomorirediteedeltuononaverti

    Esci e vattene

    Pensavo di averlo fatto...
    di aver preso quel respiro ed averlo soffocato,
    spento,
    di razionalità riverniciato;
    ma non è...
    quello che sento purtroppo c'è...
    ti rivedo e
    nulla è cambiato perchè
    nel tuo viso il mio giorno c'è
    privo di nuvole e pieno di te.
    Sporcami con le tue parole crude
    spezzami con le tue parole nude
    La tua grinta non tramonta mai
    sui pensieri tuoi
    il tuo mondo vive in te ma non sai mai fuori cosa c'è...
    taglia le mie corde
    io tanto i nodi li rifaccio,
    solamente però
    per tornare ad essere uno straccio.
    December 12

    un ultimo pensiero...

     
     
     
    In piedi
    con tutti,
    con tutti insieme ma solo,
    a buttare giù sale aspro come una realtà che non si vuole accettare...
    increduli nel vedere come l'oro possa essere messo nel legno, inchiodato e portato via...
    non è colpa mia se l'alcol mi aiuta a riempire un vuoto e mi spinge ad gridare a quel silenzio di stare zitto
    non è colpa di nessuno, spero...
    ...è stato oscenamente duro aspettare le notizie di un evento annunciato.
    Ho pensato che forse non ha neanche senso chiedersi se esista un Dio
    se permette che certi occhi non possano più ridere.
    Se la vita è  così casuale allora forse Dio è caso e chi preghiamo noi?
    lo preghiamo perchè ci assista o perchè non ci guardi?
    Non sapendo cosa rispondere voglio solo stringere in un abbraccio ideale le persone che mi hanno stretto forte
    e che mi hanno preso il cuore mettendolo vicino al loro perchè battendo insieme si facessero più forti i battiti
    perchè Lui li sentisse...
    Mendez grazie per il tempo speso a parlare con me anche conoscendomi poco o nulla...credo tu sia proprio una bella persona , ancora grazie :)
    Microchip e Centra... non so proprio cosa dire, io l'immagine più bella che ho di voi risale al trasloco fatto insieme e voi che abbracciavate Andrea al momento in cui stava abbandonando la casa; non vi nascondo che un pò vi ho invidiato...sapere che quel livello di complicità sarebbe stato forse  inaccessibile a me...non lo nascondo, vi invidiavo forse quel tesoro che c'era tra di voi e che è continuato e continuerà a splendere con i colori pastello del tempo che lenisce i colpi della vita.
    Mi ritengo un fortunato...non ho vissuto il quotidiano con andrea e così non ho ricevuto il proiettiel nel petto, solo la botta...un pò mi vergogno, un pò ce l'ho con me per non aver riso di più con lui..ma la vita è andata così; ho avuto la fortuna di vederlo ridere quasi fino all'ultimo  e ne sono felice.
    Per Franco e Loredana, fortunatamente non leggerete mai queste righe e quindi posso essere libero di seguire le parole: non ci sono termini per descrivere questo, non ci sono sguardi, possono esserci solo carezze che vorrei darvi ogni giorno per togliere i pensieri ma che non saprei come dare senza fare una figura ridicola...era così tanto tempo che non ci vedevamo e avevo quasi paura a venirvi a prendere le vostre lacrime...come se non ne avessi diritto per me che di solito preferisce fare la figura del cinico pur di non fare vedere quello che prova è complicato anche trovare la forza per andare su quella collina ritagliata nel tempo che custodisce una cosa così preziosa, ricoperta di fiori e sensazioni di persone diverse una dall'altra ma unite dal bene provato per vostro figlio.
    Ale ed Eli....no, qui mi serve un altro paio di giorni per scrivere qualcosa, scusate fratelli gabrielli ma devo un attimino rigenerare il cuore..
    proviamo...
     
    Eli...Andrea era quello che sapeva ridere anche davanti ai momenti di sconforto...quello che diceva: domè non te preoccupà avemo preso 3 ar compito ma oggi vieni a casa mia e se damo da fa...porca mignotta la prima volta che so ito da lui a 4rto miglio me so giocato il motorino in una buca! e poi se fumavamo le marlboro per ossigenà il cervello...oppure "mo se finimo de magnà la pasta,se vedemo i cavalieri doo zodiaco, e ken shiro ..e immancabilmente se abbioccavamo sul divano......
    Ai banchi del liceo io ero il gigante e lui lo scricciolo...quante botte se semo dati...ma quanto è stato bello vederlo intostarsi e farvi da collante, con quella risata forte e vera che faceva inarcando sempre la testa indietro e quanto sono stato felice nel vederlo accanto a te (con le mille battute del caso ovvio! il povero biondo ne ha fatto le spese per parecchio!!!!!) e contare su questo per vederlo spesso...
    Piccola Eleonora mi viene un pò da ridere a chiamarti piccola ma sarà sempre così, sai per abitudine con la mia sorellina...
    hai conosciuto il tuo ragazzo grazie agli incastri del destino e avevate messo sul piatto qualcosa di bello ma a volte il banco si prende tutto e si rimane a stridere le dita sul manto verde di quella che ci rimane e ci deve rimanere...la speranza ... che il sole continui a sorgere e che l'inverno nel cuore lasci spazio alla fertilità della primavera...succederà...non oggi e nè domani ma dovrà succedere piano piano, e da ogni lacrima nascerà un nuovo sogno da vivere ricordando sì il passato ma assaporando tutto quello che potrà venire dal domani...
    Quegli occhietti luminosi puoi star sicura che continueranno a guardarti, come spero continueranno a illuminarsi per i suoi cari.
    Questo album è un mio pensiero per farti vedere momenti della vita di quel ragazzaccio che non hai visto, per farti ridere delle sue pose e delle sue facce buffe e per ridere con microchip; è un modo per metterti a parte di un mondo che custodivo in un piccolo cassetto del mio cuore e che è giusto che conosca anche tu: la nostra adolescenza, quella ferita dolcissima che non ri rimargina mai :)
    ..le foto che vedi non hanno copie o negativi e nemmeno scansioni al pc quindi abbine cura piccola; ci sono pagine vuote ed anche altri adesivi per le foto...è il tuo futuro da riempire...
    Quando avrai dubbi sul fatto di continuare a tenere questo album tra le tue cose...per favore dallo o ad Alessandro oppure a Franco e Loredana...io l'ho dato a te, usalo per scaldarti quando serve :)
    un abbraccio e Buon Natale
    Domenico
     
     
    November 16

    Amico mio

    sembra il titolo di una canzone e forse potrebbe esserlo visto che le canzoni proiettano i sentimenti di chi le scrive su chi le ascolta e qui forse io sto facendo lo stesso con chi legge...
    Comunque
     
    è un dato di fatto che la vita è puro culo...si ho capito quello che pensate, che tu puoi costruirti questo culo oppure porre in essere le condizioni affichè la controparte del culo (il cazzo) noi ti colpisca...ma quando si parla di vita e di morte a volte la questione può essere di pochi secondi...quelli in cui finisci in una corsia opposta alla tua e con la paura che ti spreme le vene forse non pensi alle vie di fuga mentre un camion ti viene incontro...... e si porta via il sole e ti lascia solo buio, solo nel buio.
    Non so dove tu possa essere ora, forse non voglio neanche immaginarlo ma sono solo sicuro che quello che è successo è del tutto superfluo: ti avrei portato nel cuore prima come adesso; lo schianto, la tragedia, il dolore non fanno si che tu per me sia un martire del caso; per me sei il sorriso della vita, quella buona, quella bella e perchè no, quella giusta...e questo dal primo momento che ti ho conosciuto quando mi hai scambiato pre un ripetente tanti anni fa in quel banco di vita che si chiama primo liceo.
    Sinceramente non provo rabbia contro i cosiddetti sopravvissuti, quelli che in moto vanno a mille e svicolano come serpenti nel manto della strada; sarei ingiusto.
    Se devo sentire l'ira montare, quella viene quando penso che io avrei potuto viverti di più e piangerti di meno.
    Credo che mentre io scrivo tu stia leggendo quindi non sarai certo geloso al sapere che ho stretto forte la tua mamma e il tuo papà cercando di essere solo ming, quello che studiava matematica con te il venerdì ed il sabato per recuperare i tre che quer fijo de na mignottona de PascuXXi ce metteva! Sai, in queste occasioni ho spesso la paura di non avere diritto di toccare il dolore dei cari, sai come per evitare di far sentire invidia nei confronti del mio essere vivo...ma quando tua madre mi ha chiamato per nome non ho potuto non abbracciarla e mi sono pure un pò incazzzato con me perchè purtroppo piccolo andrea, avevo finito le lacrime....
    Vorrei dedicarti una poesia che mi sta venendo in mente di getto e che quindi non so come sarà alla fine ma per me è un piccolo buffetto su quella tua gran testa di cazzo!
     
    Dei miti si vive
    dei miti si può morire.
    Se oggi io scrivo domani qualcuno scriverà
    di me e di altro,
    senza pensar che
    vicino al baratro,
    tutti lo sguardo prestano, per veder
    pochi che indietro tornano.
    Il vento nei capelli però l'hai desiderato
    sognato,
    sentito,
    e l'hai realizzato, toccato respirato.
    Tutto quello che hai provato
    col battere dei cilindri,
    l'hai assaporato fino all'ultimo giorno che ti è stato dato.
    Purtroppo indietro non sei tornato, ed a braccia strette ci hai lasciato...
    ma il tuo sogno l'hai vissuto;
    peccato solo  che a noi ti abbia strappato...
     
    Se davvero c'è una divinità voglio solo sperare che ti abbia piazzato a fianco di john lennon così almeno lui te lo potrà di che nun je sei somigliato mai manco pe la minchia!
    Ciao piccolo
    November 15

    Sulla figura di Dio

     
    Essendo un momento particolare per il vostro winnieh the pooh si dissertava sul difficile rapporto uomo-dio-Semidio-Semifreddo-cornettoalgida con il buon mascella d'asino....; angosciato dalla differenza di presenza mondana tra il sottoscritto e gesù morrison esponevo all'amico delle questioni peculiari del mio stato umano, secondo me incompleto e totalmente inadatto al ruolo che mi compete tanto da farmi parlare di identità rubata!
    il dialogo completo è il seguente ma avverto che esso è una versione frutto del getto di idee, mentre una versione seria e ragiuonata con pregievoli dissertazioni teologiche e panteistiche si trova su Mascellate d'asino
     
    questo è quello che gli archivi di Bill Gates hanno registrato...:
     

     

    Identità rubata scrive:

    proprio ieri facevo un ragionamento su dio....

    Identità rubata scrive:

    ho pensato che molte persone sperano di morire o di passare qualche sofferenze indicibile solo per vedere il dolore dei loro cari nei propri confronti...

    Identità rubata scrive:

    allora mi sono detto...ma se gesù/dio (essendo uno è anche trino no?) avesse fatto lo stesso per far passare dalla sua parte più credenti?

    Fra scrive:hahahaha

    Fra scrive:

    quanto sei stronzo!!!

    Identità rubata scrive:

    cioè è lo schema con cui il incompreso diventa famoso dopo la morte no?

    Fra scrive:mumble

    Identità rubata scrive:

    eheheh

    Identità rubata scrive:

    e poi ho continuato...

    Identità rubata scrive:

    dato che anche io a volte ho fatto pensieri del genere...

    Identità rubata scrive:

    mi sono chiesto...

    Fra scrive:

    in effetti non hai tutti i torti, nel cristianesimo c'è una componente forte di senso di colpa per la morte di cristo

    Identità rubata scrive:

    1) Dio si nutre del dolore altrui?

    Fra scrive:

    anche

    Fra scrive:

    dio, detta alla cattolica, si nutre della sofferenza altrui e dell'altrui comprensione della sofferenza come segno della esistenza stessa dio e della caducità dell'Uomo

    Fra scrive:

    l'accettazione della mortalità e della sofferenza

    Fra scrive:

    er 2) che fine ha fatto?

    Identità rubata scrive:

    2)se io ho fatto pensieri non dissimili...in cosa mi differenzio da lui se non nelle disponibilità dei superpoteri? (tra l'altro retaggio di una mai sopita forma di nepotismo deistico che è partita dalle divinità egizie per arrivare al re di Francia guaritore degli scrofolosi...

     

    Identità rubata scrive:

    cioè se Zeus c'ha i superpoteri e se inzifona una ...er fijo c'ha i superpoteri!

    Fra scrive:

     dedurrei di si...

    Fra scrive:

    ma visto che noi siamo stati prodotti da un semplice fica-cazzO non abbiamo super poteri

    Identità rubata scrive:

    mentre io, che ho capito l'essenza stessa della presa per culo del cattolicesimo, al massimo posso fa un rutto de du secondi a legittimazione del mio stato divino...

    Fra scrive:

    questa è arte

    Identità rubata:

    quindi chi nasce in vitro è come gesu?

    Identità rubata scrive:

    ha

    Fra scrive:

    in un certo senso....

     

     

     

    November 11

    Help! la prima moto!

    Bè ho preso il foglio rosa per prendere sta caxxo di patente per al moto...sono due mesi che faccio l'utente fantasma in mille forum decantando cadute e opinioni che altro non sono che nequizie solari anzi solarissime...
    Alla fine m'hanno sgamatoooo ed all'ennesima richiesta di un opinione er l'eventuale acquisto per una moto per imparare ecco quello che ho ottenuto... (purtroppo non mi sono segnato nè il forum, nè l'autore e nè i miei dati per riaccedere al forum, quindi se tu sei il mario rossi che mi ha risposto Taaaac dimmelo che cito te ed il forum oppure levo tutto e amici come prima...
    anyway... ma sta prima moto come me la devo da fa?


     
    Come già avrai letto dai miei stimatissimi predecessori la scelta delle moto dipende dall'uso che farai, andare alla Esselunga con una R1 oppure sul Muraglione con una Honda Goldwing 1800.
    Ma lascia che ti dia qualche consiglio circa, non tanto l'uso della moto in questione ma sulla tua percezione del mezzo e quella che gli altri avranno di te in sella a quest'ultimo.
    Pensi di comprare una BMW:
    Perchè è elegante e sta bene con tutto, in jeans e camicia, o giacca e cravatta. Gadget tipo bluetooth e palmari sono i benvenuti giacchè la moto è silenziosa eppoi l'alluminio look fa pendandt con il telaio.
    Pensi che infondo il motore (quello bicilindrico boxer) non è male e spinge alla grande.
    Invece hai appena fatto un falò di 14mila euro, comprandoti un bidet con due teste antropomorfe che spuntano ai lati; il rumore è assimilabile alla cacca della vacca che precipita al suolo e visto da fuori il con giacca, cravatta ed auricolare sotto il casco semi integrale sei ridicolo almeno quanto chi scorrazza in città con una tuta degna di Nakano. Uno Zip del 93 da fermo ti scrosta le preziose cromature. Con le donne, se non fosse per sporadiche miopi esperte di shampoo e balsamo non fai alcun punto.
    Pensi di comprare una sportiva:
    Italiana o giapponese, perchè è bella e cattiva, solitamente chi la possiede si considera seppur avanti con l'età un tipo giovanile. La compri perchè vedi sul contakm 320.
    Invece ti sei appena affacciato da un elicottero in volo stantio su un quartiere popolare ed hai vuotato un sacco pieno di banconote da 10 euro che in totale fanno 13/17 mila euro. Perchè solitamente chi ne compra una poi inizia col casco racing (400/1200 euro) tuta racing (600/1500 euro) guanti racing (50/260 euro) stivali racing (200/400 euro). Finita la sezione racing, non considerando minimamente l'opzione pista ti affianchi al tale con la BMW con l'auricolare ed abbiamo due ridicoli. Sul contakm c'è scritto 320 ed agli amici sprovveduti (solitamente automobilisti esperti abbonati a 4 ruote ma ignoranti come talpe tibetane di moto ) dici che fa 320, quelli sbalorditi/ammirati ti chiedono "ma quanti cavalli ha?" e tu dici 180! Quelli si guardano, sbigottiti "azz quanto una macchina sportiva pesa molto meno!". Nel 99% dei casi la discussione è questa.
    Hai cosi tanto motore da provare solo orrore a girare la manetta per più di metà, il risultato è drammatico, lavori come un dragster, con punte di 170 tra semaforo e semaforo curvoni presi a 41Km/h con braccia tese sui semimanubri e occhio vitreo mentre lo Zip del 93 passa fumandosi una multifilter.
    Di donne neppure l'ombra, qui neppure l'esperta di capelli ci mette il sedere, potresti pagarla per farlo, ma a quelle cifre alcune ospitano in casa, in ambiente riservato...
    Pensi di comprarti una Harley
    Perche in fondo è una moto senza tempo, certo è costosa ma ha il suo fascino, non impegna la guida eppoi è uno status symbol. Ti immagini in desertiche highway coi capelli al vento e giubbotto di pelle.
    Invece hai appena puntato 20 mila euro alla roulette del Casinò Municipale di Fuorigrotta, la moto è senza tempo ma anche senza sospenzioni, motore, telaio, luci e soprattutto freni. Il fascino rischi di averlo tu se per sbaglio incappi in un locale di baffuti coi cappelli di pelle e borchie dappertutto. Li chiamano harleisti molti di quelli hanno recitato in scuola di polizia ed il sergente Proctor ne sa qualcosa. Per trovare una highway degna imbocchi la A1 in corrispondenza della Roma - Napoli, l'unica strada dritta e larga del sud Europa, mentre tu cammini a 100Km e ti godi l'arietta dei castelli, animali in Audi A6 ti sfecciano a 400Km/H a 2 millimetri, e non sono i soli, il tizio con lo Zip del 93 che ha appena passato il tale con la sportiva sta accendendosi un'altra Multifilter mentre ti passa con le gambe accavallate, di sbiego sul sedite. In questo caso la donna ti prende per finocchio ripudiandoti clamorosamente.
    Pensi di comprarti un Fuoristrada
    Perche, diciamolo, potresti andarci anche a caponord, eppoi vuoi mettere con la pavimentazione della città? Come dicono sulle riviste i manubri alti e la posizione ti consentono di svicolare nel traffico. Eppoi se ti gira gli monti delle gomme da strada e derapi sul vialetto di casa.
    Invece siccome la diavolina era finita e gli amici stanno arrivando colto dal panico usi 170 banconote da 50 euro per accendere il carbone perchè hai appena comprato un distributore automatico h24 di puntini neri sulla schiena del giubbotto, chiazze indelebili come i tatuaggi sulle scarpe, un mezzo gia rumoroso e vibroso di suo che dopo soli 500Km perde il silenziatore in pezzi e prende a tuonare come il contrabbasso di Saturnino. La posizione in alto ti consente si di vedere bene il traffico ma il manubio è largo e pericolosamente ad altezza finestrino, le vittime più frequenti sono le signore in SMART che si ritrovano le leve della frizione o freno impigliate negli orecchini, c'è gente che dopo una giornata in giro torna in casa con 6 paia di orecchie di donna, 3 per lato. In città pensi di svicolare il traffico cosi usi il marciapiede ma trovi l'unico vigile urbano zelante che ti ferma e multa per 5000 euro mentre il tale con lo Zip del 93 passa a tutta birra, sopra, sotto, di lato e di sbiego tutte le auto. In questo caso hai il 50% di rimorchiare, ovviamente quelle sotto 1,70 sono fuori discussione, non arrivandoci neppure disdegnano l'invito e passano altrove.
    Morale?
    Comprati uno Zip del 93, va che è una meraviglia e rimorchi alla grande...
     
    Bè il tipo è stato esaustivo no? vorrei aggiungere che a fianco dello zippo di solito potete notare un tizio strmbo un po con gli occhi alla simpson ed un taglio alla james (porco) Din che passa co na vespa black.brown (versione 2005) px 2.0 con service pack e si bea un pò di bea e un pò di tea non disdegnando una persona confessa rea qual lui è; puff finito vino, finita verità mimmesca, un saluto da mr Mimmo.


    June 25

    pensieri in libertà

    a volte scrivo cazzate, ma mi fa bene quindi se non volete leggere, passate oltre oppure andate a vedere qualche reality.
     
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    Perchè non mettere un punto? Pt.1
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    La notte nei capelli
    il fuoco negli occhi
    la luna sulla pelle
     
    Questo cerco ma non trovo...
     
    La notte perse le sue stelle
    gli occhi spensero quel fuoco
    e la luna si velò
     
    quello che cerco non lo so
    e non lo sai neppure tu
     
    Se le stagioni ciclano, quelle del cuore languono dolci amare
    e questo agrodolce mi ha fatto da compagno per tanto,
    che non so se potrò privarmene...
    i posti rivisti si colorano di ricordo..
    appaiono diversi, sospesi in un crepuscolo di emozioni color seppia
    brillati dal sole bianco che scalda tutto ma non me
     
    Probabile tu sia nel cielo di qualcun altro..
    spero che le tue risa suonino vere
    i tuoi occhi ridano
    e i tuoi capelli catturino vento e vita
     
    se così non fosse sarebbe un offesa a Dio ed uno spreco di paradiso...
    e citando una canzone... you'll make me cry my eyes out... (Hardcore superstar)
     
     
    June 19

    steel sky...

    questo quello che mi ha sveglia stamattina...certo non è un cielo che elettrizza...sembra di vedere i palazzi svuotati dei colori unirsi all'acciaio del cielo; esco e l'aria sembra immota, ferma e irreale; è l'atmsfera che mia nonna attribuiva senza dubio all'imminente arrivo di un terremoto quando al paese bastava che un cane ululasse per scatenare presagi tremendi nelle menti die contadini da sempre in balia dei capricci del tempo.
    Se una volta quindi queste erano le preoccupazioni allora la sfida era più facile: si combatteva contro un nemico d i cui si conosceva il volto: la natura ed il tempo mentre oggi sic ombatte contro il precariato ed un fututo nebuloso, sfuggente, ironico, crudele.
    Chi ha passato molto tempo in campagna, inevitabilmente soffre un pò nelle grandi città dove le costrizioni sociali si sposano con le strettezze dei modi di vita: appartamenti chiusi, limitati, con viste su altri palazzi.
    Se si guarda in cielo non lo si fa certo per vedere Dio ma semplicemente per vedere un colorre sopra il grigio.
    Chissà se è colpa del tempo lo status di mimmo pesismismo, ma ami viene da pensare che l'acciaio brilla non appena è sfiorato da un raggio di luce...allora basta aspettarlo, sperando che sia un raggio che illumina e non un abbaglio o un riflesso un miraggio..
    Per la carica mattutina consiglio un cantautore scozzese che si chiama Chris De Burgh e la canzone "Crusader" un vero scrigno musicale :)
    Buona giornata e buona ricerca di raggi di sole :)
    June 17

    per essere di sinistra

    basta prendere tutto quello che non fa parte della comune visione del mondo ed appropriarsene e poi vantarsene con gli amici.
    Ecco un tipico esempio: ciao sghi, bella ni, ue c'è la fuffy, avete visto l'ultimo film fi HInk Honk Yang Chung? spacca , figo, come fanno quei coglioni ad andarsi a vedere i film di vanzina quando questo splendido cineasta afrokoreano è così vero nel rappresentare il dolore di un uomo che perde i capelli su un isola deserta sotto i colpi del vento...ogni colpo n capello e via!
    bah destra o sinistra, ma noi italiani ci piace essere dualisti :)

    Per essere di destra

    si deve innanzitutto stabilire una gerarchia mentale improntata a sani valori, poco importa se siano vostri (non credo) o indotti dal Leader (molto più probabile).
    Se avete una vostra idea, trasformatela ne L'IDEA e tutti vi acclameranno come quello che ha ceracto di tradurre la sua idea nella realtà di tutti.
    Devono piacervi per forza i nani e i pelaticci, altrimenti non se ne fa niente, la storia ci insegna che se un imbianchino a tenuto per le palle il mondo, figurarsi cosa potrebbe fare un bel laureato in giurisprudenza con la tesi sul contratto di pubblicità....
    Per essere veramente di destra dovete assolutamente far parte della squadra (e quindi essere sempre pronti ai 90°) e le vostre idee saranno soggette al principio della gerarchia sopra enunciato: quello che ti comanda ti trasmette anche le sue idee e tu devi farle tue.
    E' fondamentale trovare sempre un capro espiatorio nel pericolo rosso, che dalla fondazione dell'internazionale terrorizza il mondo con le sue spire piovresche e con i sui afflati di malvagità.
    Se un vigile ti fa la multa è assolutamente un comunista...se uno ti ciula la ragazza, np con i ncomunisti non si ragiona; se ti cadono i capelli è stress da comunismo, e così via.
    E' rigoroso ritenersi perseguitati dal pericolo rosso,d ato che è tutto in mano loro.
    Non bisogna rispondere alle domande dei rossi, ma rigirare loro la domanda cambiando nomi e cifre e poi guardando il cielo ed invocando l'aiuto del padre perhè li aiuto a vedere la via (di Arcore).
    La manovalanza poi deve portare un capello preciso ed in ordine, giustificare le persone col motto "è uno preciso ahò" e non si deve mai abbassare lo sguardo, davanti a niente e a nessuno, anche se questo potrebbe creare problemi quando si piscia...La mente del destroide tende ad essere predelineata, e prende le cose che gli arrivano come dogmi: se l'ha detto la tv è vero e così via--> in tele vanon kiappe e kuli? via kiappe e kuli per tutti et similia.
    Non è difficile, è come scegliere il lato oscuro :)
     
    June 16

    la storia dell'incanta parole, il Rosso, la Mora e un angolo di visuale (grazie Garth per Constantine)

    Come potete leggere dal titolo questa è una storia ditizi e di un angolo visuale, il mio.
    Si parla di persone e di come queste vengono percepite, osservate e di come la loro impressione viene rubata dal tempo e stampata  sul marciapiede delle stelle, che non si trova solo ad Hollywood, ma in ognuno di noi.
    Vorrei parlare di persone a me care ma non essendo capace di porre la loro vicenda nei termini che per loro sarebbero adatti, prenderò in prestito un dialogo di Garth Ennis, (da lui usato nel fumetto di John Constantine dal titolo "abitudini pericolose", o per gli anglofili, "Bad Habits" della DC Comics, pubblicato dall Magic Press e facente parte della collana "adulta" della DC cioè la linea "Vertigo) e lo adatterò alle mie necessità.
    Spero vi piaccia....
    L'incanta parole, come dice il nome ci sapeva fare, univa lettere pensieri e sensazioni con una facilità ed una forza disarmante, come era disarmante il freddo che a volte lo prendeva, ma per quello ha sempre avuto un rimedio nel Rosso e nella Mora
    Il  buon Incantatore  potrebbe pensare alla Mora come una donna che ti può vedere attraverso...non c'è momento in cui pensando alla sua amicizia non potesse fare a meno di pensare a come i suoi capelli fossero nerissimi e luminosi sotto la luce della luna e di come i suoi occhi fossero colorati da Poseidone per farti annegare.
    Il rosso era visto dal nostro eroecome il fratello che avrebbe voluto avere...quando gli serviva un pò di magia era il primo che cercava per mettere i demoni fuori della porta; da come la vedo io, Il Rosso è molto simile ad un satiro ma con una concretezza che se Shakespeare l'avesse messa nel buon Puck, avrebbe creato l'uomo perfetto: pronto ad un sorriso o ad un vaffanculo per ogni amico che ne avesse bisogno.
    L'incantatore vuole bene a tutti e due e quando il mantello pesa troppo o sente il bisogno che qualcuno lo aiuti a portarlo, va da loro; con il loro calore e la loro amicizia lo mantengono sano ( o ci provano) dandogli rifugio.
    Che posso dire, il Rosso e la Mora possono essere considerati una coppia perfetta? non lo so, quello che so è che lui ama passare il tempo con loro e con quei due, il bugiardo che viene dal freddo poteva rimanere ipnotizzato finchè poteva della loro luce di libertà e meraviglia che ti portava a lasciare i pensieri dietro le spalle ed a danzare fino al mattino insieme a immagini ravvivate dai ricordi e a parole rafforzate dall'amicizia.
    L'incantaparole non avrebbe mai ammesso di aver bisogno di loro, era a posto per molti aspetti dalla sua vita ma quella nicchia di oscurità malsana che a volte esce da noi  ne traeva beneficio e in loro trovava la magia...non quella delle pozioni o delle fate, ma quella degli abbracci veri, anche negli sbagli.
    Dalla mia nicchia così li vedo quando si incontrano, caldi, veri e sinceri...e scusate se è poco...
     
    Un bacio grande a tutti e tre, vi voglio bene e vi auguro di non smettere mai di ridere, e dato che sono davanti ad un bicchierino di "ambrosia irlandese"...."SLAINTE"!!!!
    June 13

    GODS of Metal 2006 (lungo)

    Il fido bisteccone due mesi fa mi disse che per la laurea mi avrebbe regalato la manifestazione più importante del mondo metal in Italia...non potevo certo rifiutare nè tantomeno negare allo spirito del pogo uno sfogo che da tanto veniva negato.
    Il cartellone era incredibile: Angra, Edguy, Gamma ray, Halloween; Sonata Artica, Motorhead, White snake e i mai domi DEF LEPPARD!
    Non nascondo che forse proprio per questi ultimi sarebbe stato focalizato il mio interesse, ma non nascondo che salire di nuovo sul carrozzone metal mi intrigava non poco e infatti non sono stato disatteso.
    La mia calata in Terra nordica è stata subito all'insegna della figura di merda, infatti come scendo dall'aereo anzichè chiamare Bisteccone, mi sbaglio e telefono a casa del padre....era il 2 giugno, e l'ho svegliato alle 7.45 ... :"Pronto!" - "Pronto  Ma chi è" - "Come chi è!" -  "Ma chi sei!" (sono un pò tardo lo so) "ma come chi so!" - " ma chi è?" - " ma so DOMENICO!" -   a Dome me sa che te sei sbajato!"...."ops ah scusi TU TU TU".....
    E vabbè cmq fiero dello spirito metal che mi teneva sveglio attendo Ale ostia che si presenta con un paio di okki che Rocky manco dopo le tranvate de ivan Drago....
    Bella SA!
    Beòòa MIMI
    Ma non hai dormito?
    noniosniadsnof e continuava bofochiando che stava co du ore de sonno e che era andato a far mattina co l'amiche e l'amichi sua! vabbè arriviamo nella splendida, solare, raggiante, mitica, gloriosa e vanagloriosa al tempo stesso GALLARATE...e io subito mi sentito in colpa perchè privo del permesso di soggiorno!
    La casa der bistecca è na figata, salone, due stanze, bagno cucinino e du televisori, il frigo piano de robba e la play co ISS PRO :)
    La giornata del venerd' parte co sonore legnate che m'ha dato co la play e nel pomeriggio per evitare altre sconfitte si va a milano che era tutta per noi dato che staveno tutti ar mare o all'idroscalo o in vacanza per il lungo ponte;  ma io sapevo benissimo che in vista del gods of metal e della calata di tali barbuti ascoltatori di musica satanica e travia giovani, tutti i milanesi si erano nascosti dietro inferriate e porte blindate per evitare che violentassimo le loro mogli e le loro giovani figlie!
    Che impressioni su milano? bè secondo me se Roma è un bellissimo intrico di contraddizioni storiche, culturali e artistiche, dove quasi ogni palazzo ti dice da solo la sua storia e ti narra un pezzo di quella romana, a milano i palazzi lavorano pure loro ed essendo venerd' festico, non avvano niente da dirmi :(
    Il castello è bello, la galleria pure, ma se roma è la mamma pagana (e un pò puttana) di tutti noi,Milano è il capufficio che ti dà lo zuccherino e te lo butta ar culo con grazia e cortesia!
    Dopo aver visto come le ciavatte de LOUIS VITTON costino 280 euri, ed aver assistito ad una rassegna dei cent'anni del Giorno, Giornale fondato da Mattei, si torna verso la Millenaria GALLARATE, sotto un cielo incredibile velato di rosa e di meravigliose sfumature azzurrognole frutto degli scarichi delle fabbriche (oltre che dei miei, ovvio).
    La cosa strana è che ho portato il sole ed il cielo blu per quattro giorni che ha contribuito non poco a farmi sentire a casa.
    Dopo aver preparato per cena l'amatriciana più pesante della mia vita, si va a nanna dato che l'indomani avremmo dovuto cercare sto idroscalo da soli..
    Sveglia ore sette, peccato, il letto gentilmente fornitomi dar bistecca era de na comodità estrema, ma ci si veste in tema ( maglia nera, anelli, e barba ancora più lunga e soldi per la birra) si va...e non si arriva...se perdemo quasi subito perchp stavamo leggendo la cartina al contrario che spiegava come andare da milano a linate idroscalo mentre noi semo annati n'altra volta a milano, dove all'urlo AHHHHH i lanzi son tornati, dopo aver rubato del pane in un tumulti di piazza abbiamo chiesto ad un tizio ( mi pare si chiamasse renzo) dove dovevamo andare per sapere dove dovessimo andare) e lui dopo essersi fatto offrire na pagnotta ci ha fatto promettere che avremmo cercato na certa lucia per dirle che non se ne faceva niente dato che aveva conosciuto na Monaca che spigneva na cifra dalle parti de Monza.
    Rinfrancati dal pani di via arriviamo in un posto chiamato Norgaro idroscalo (convito che ci fosse una attinenza tra il nome e il posto che stavamo cercando ma ahimè ci accorgiamo fin da subito che così non era..
    Bistecocne , lampo di genio vede uno vestito come un punk dell'ultim'ora e je fa:" AHO ma NDO STA?" e lui " BOH! "Allora monta su va namio nsieme" .. si è creata così una cordata di maccihne epersone alla ricerca dell'area dell'evento; se semo fatti 15 minuti a piedi su una suoperstrda per scoprire che bastava perseverare con la macchina in direzione  nord per trovare sto caxxo de idroscalo.
    Alle dieci arriviamo in zona concerto, entriamo, ci perquisicono e un tipo della security fa" NOn ce cosa più divina ...(e aspettava che qualcuno dei suoi colleghi o dei ragazzi finisse) nessuno rispondeva e io ovviamente davanti alle forze schierate della polizia concludo "che scopasse la cugina" la qual cosa mi è valsa l'eterna gratitudine del fotticugine nonchè la stretta di mano del collega che nun c'aveva capito na mazza...
    In tutto ciò prendiamo posto sotto il palco (proprio sotto no, dato che ora pare essere uso creare un separè tra privilegiati e sfigati ma ci ascoltiamo i sonata artica che poracci alle dieci e mezza hanno sonato per 200 persone al massimo.
    Devo dier che l'environment era decisamente figo, tende, accampati della sera prima, magliette di gruppi che non c'enrano niente con quelli in esibizione, 50enni con le magliette dei twisted sister, spandez, fuseaux rosa, con cinture improbabili e capelli cotonati  e bandana leopardati e catene, catenine, jeans, ratoppatia lla meglio, coiccione con tanga in uscita, darkettone con paradisi purtroppo a noi nascosti, sosie di avril lavigne, cloni di axel rose che avrebbe suonato il giorni dopo, ma tutto decisamente tranquillo (questo prima dell'esibizione dei gamma ray, poi racconto...)
    La mattinata scorre tranquilla ma alla aclata degli edguy già si fa sentire qualche gomitata, con il buon tobias sammett (il genio del metal moderno) che ci urla "THIS IS A METAL CONCERT NOT A BIRTHDAY PARTY!!!" VIUUULEEEEENNNNNNZZZZZAil mega pogo non parte ma ci danno dentro di brutto e tobia pensa bene di arrampicarsi sula struttura principale del palco a 15 metri di altezza!
    La cosa negativa della girnata direi gli ANGRA, gruppo immenso rovinato dalla vce del nuovo vocalist, non all'alteza di MAtos e da un sound check da ridere : in pratica come attaccava la tastiera o la chitarra solista partivano schicchere de elettricità cche manco alle feste della parrocchia quando er prete attaccava strumenti e amplificazione su na presa sola!
    Vabbè eccoli arrivano i raggio gamma e l' è stata la fine...Arriva dalle retro vie n poraccio con la faccia molto ottusa (fronte alta e occhi stretti e vicini, in pratica uguale al coglione che fa "l'antipatico") e braccia scoperte che strilla da solo e se butta a ddosso a tutti (per me per carità era un divertimento figo, ma c'erano anche ragazze e ragazzini) cmq daja e daje che ariva nantro , un misto tra TOM ARAYA e MARIO BRECA, occhi gialli , capello fino ar culo e puzza stile ROM a porta porteses  che je da man forte...in pratica sti qua scatenavano l'inferno e io e bisteccone rintuzzavamo i colpi...fino a che un coglionazzo de 15 anni fa l'errore de da un calcio a Mister Deodorante 2006 che ovviamente se risente e lo pia pe la capoccia...TADAAAA ecco intervenire bisteccone a placare gli animi e rinfondere in tutti lo spirito della fratellanza con poche parole :" da